Categories: Arte

Finarte apre a Palermo: l’asta d’arte nella storica Villa Igiea con Alessandro Guerrini

Villa Igiea, con le sue vetrate che riflettono il sole di Palermo, diventa il nuovo palcoscenico di Finarte. Fondata nel 1959, la storica casa d’aste italiana ha scelto questa cornice Liberty, intrisa dei fasti della famiglia Florio, per rinsaldare il legame con il Sud. Non è solo una mossa geografica: è un messaggio preciso. L’arte di alto livello sbarca in Sicilia, più vicina agli appassionati e ai collezionisti locali. Tra le sorprese, spicca un’opera di Renato Guttuso, mai vista prima all’asta, pronta a fare parlare di sé.

Perché Palermo? La mossa strategica di Finarte nel Sud

Palermo è una città con radici profonde nel campo artistico e culturale, e proprio qui Finarte ha deciso di investire. Alessandro Guerrini, amministratore delegato, spiega che la scelta non è casuale. La città conserva un patrimonio collezionistico tramandato da generazioni e oggi vive una nuova stagione di fermento culturale, con eventi internazionali come Manifesta e l’apertura della galleria Hauser & Wirth, che hanno portato Palermo sotto i riflettori mondiali.

In più, molti clienti di Finarte – venditori e acquirenti – sono già attivi in città. Per questo il gruppo ha deciso di replicare in Sicilia il modello avviato a Napoli, puntando su collaborazioni con realtà prestigiose e iniziative che animano il mercato locale. Non si tratta solo di vendite, ma di costruire un vero e proprio tessuto culturale e relazionale sul territorio.

Villa Igiea: la nuova casa di Finarte a Palermo

La scelta di Villa Igiea non è un caso. Questo edificio storico, residenza della famiglia Florio dal 1899, è uno dei gioielli Liberty di Palermo. La collaborazione con la struttura alberghiera nasce da una visione condivisa dell’arte e della cultura, valori al centro di entrambe le realtà.

Villa Igiea diventerà la base di Finarte in città, uno spazio dove organizzare eventi, presentazioni e incontri dedicati al collezionismo. Le sue sale eleganti offriranno un palcoscenico ideale per far conoscere il mercato dell’arte e creare legami con la comunità culturale locale.

Qui passato e presente si intrecciano: l’arte storica dialoga con le tendenze contemporanee, mentre la memoria della tradizione isolana si apre alle dinamiche nazionali e internazionali.

Eventi e iniziative: il collezionismo siciliano al centro

Finarte a Palermo si muove su tre fronti. I Valuation Day sono giornate aperte a tutti, dove esperti offrono valutazioni gratuite su opere, collezioni e oggetti d’arte. Un’occasione preziosa per collezionisti, esperti o alle prime armi, per conoscere il valore delle proprie collezioni e avvicinarsi al mondo delle aste.

Ci sono poi gli Art Talks, dibattiti e approfondimenti su collezionismo e mercato, che coinvolgono studiosi, operatori e appassionati. Sono momenti pensati per far crescere la comunità culturale locale, creando una rete stabile di confronto.

Infine, le anteprime delle aste più importanti saranno ospitate a Villa Igiea, permettendo di vedere da vicino opere di rilievo prima della vendita ufficiale a Milano o Roma. Un modo concreto per avvicinare i collezionisti palermitani alle grandi occasioni del mercato nazionale.

Renato Guttuso e la spinta all’arte moderna a Palermo

Tra i momenti più significativi c’è la presentazione a Villa Igiea del dipinto “La Zattera dopo Géricault” , di Renato Guttuso, mai battuto all’asta finora. Arrivato da una collezione privata di Modena, questo quadro è uno dei pezzi forti dell’asta di Arte Moderna e Contemporanea in programma a Milano il 9 giugno 2025, con una stima tra 100.000 e 140.000 euro.

Questa anteprima ha ribadito l’importanza di Palermo come punto di riferimento per la promozione dell’arte moderna e contemporanea. Georgia Bava, a capo del Dipartimento Arte Moderna e Contemporanea di Finarte, ha sottolineato come questa iniziativa rafforzi il dialogo tra le collezioni siciliane e il circuito nazionale.

Così Palermo si conferma come un crocevia vivo di scambi culturali e commerciali, capace di ospitare opere di rilievo e di aprire nuove strade nel mercato.

Collezionismo a tutto tondo: arte, gioielli, auto d’epoca e fotografia

Il progetto di Finarte non si limita all’arte classica. La casa d’aste vuole abbracciare la varietà culturale della Sicilia, puntando anche su gioielli, auto d’epoca e fotografia d’autore.

Le auto d’epoca, in particolare, trovano terreno fertile grazie alla tradizione motoristica legata alla Targa Florio, evento storico che richiama appassionati e collezionisti da tutto il mondo. Questo apre nuove opportunità di mercato e valorizzazione per un patrimonio unico.

Anche la fotografia d’autore ha un posto di rilievo. Palermo ospita già importanti collezioni in questo campo e Finarte intende dare spazio a questo linguaggio visivo moderno, riconoscendone il ruolo nel panorama contemporaneo.

Il dialogo con la cultura locale e il collezionismo privato

Il progetto punta a costruire relazioni solide con istituzioni pubbliche e musei, ma il focus resta sul collezionismo privato, vero motore culturale della città. Esempi come Palazzo Butera o la collezione Valsecchi dimostrano quanto le iniziative private possano animare e rinnovare il patrimonio artistico accessibile a tutti.

Gli eventi organizzati alternano momenti riservati a interlocutori qualificati ad aperture al grande pubblico. È il caso dell’esposizione del dipinto di Guttuso, visitabile su appuntamento fino all’8 maggio.

Con questo approccio Finarte vuole rafforzare legami di fiducia e allo stesso tempo coinvolgere un pubblico ampio, lasciando un segno profondo nel tessuto culturale palermitano. La scelta di una città complessa come Palermo dimostra la volontà del gruppo di impegnarsi in un dialogo vero con le molte anime artistiche e sociali del territorio.

Redazione

Recent Posts

Il Film su Michael Jackson a Milano: L’Ultima Fiaba della Vita tra Magia e Delusione

Milano, primo pomeriggio. Le sale del cinema sono quasi vuote, un silenzio che stona rispetto…

3 ore ago

Giorgio de Chirico e la sua “Piazza d’Italia” superstar dell’asta Bolaffi Arte Moderna e Contemporanea

Il 12 maggio, Torino si prepara a ospitare un evento d’eccezione: l’asta Bolaffi, con 246…

4 ore ago

Addio a Georg Baselitz: l’ultima mostra a Firenze celebra il potere sovversivo dell’arte

Quando l’arte sfida il tempo e scuote le certezze, succede qualcosa di raro. Al Museo…

5 ore ago

Oro in Crescita: Banche Centrali Incrementano Acquisti a 244 Tonnellate nel Primo Trimestre

Le banche centrali non hanno mai comprato così tanto oro come in questo primo trimestre…

8 ore ago

Arte contemporanea all’ingresso dell’IFO San Gallicano di Roma: l’installazione di MP5 per umanizzare la cura

Varcare la soglia di un ospedale è sempre un salto nel vuoto: tra speranza e…

9 ore ago

Banche e assicurazioni italiane resistono: Bankitalia conferma solidità nonostante crisi globale e inflazione in aumento

Il prezzo del petrolio è schizzato alle stelle, e i mercati globali tremano. Dietro le…

10 ore ago