Sicuramente anche tu ogni giorno usi queste alleate per la pulizia che sono davvero fantastiche, ma attento al pericolo.
Averle in casa, per pulire le parti più ostinate, è davvero una comodità, ma sono altamente tossiche e inquinanti e potrebbero causare seri danni alla salute: meglio sostituirle e utilizzare qualcosa di meno pericoloso.
Altamente inquinanti, come anticipato, perché rilasciano nell’ambiente una quantità molto elevata di microplastiche con l’usura e possono essere quindi pericolose per la salute. Se anche tu le utilizzi per le pulizie quotidiane, allora dovresti farne a meno e optare per qualche altra cosa. Ecco cosa c’è da sapere e quali sono i rischi che si corrono.
Le chiamiamo “spugne magiche” e sono spugne di melamine altamente inquinanti, anche se possono sembrare utilissime in casa. Servirsene può semplificare la vita in diverse occasioni, infatti riescono a rimuovere le macchie più difficili. Chi non ha mai utilizzato una spugna magica per pulire delle scarpe sporche o per per rimuovere i disegni di un bambino dal muro?
Ebbene queste, purtroppo, saranno anche efficaci, ma sono una minaccia per la salute. Ogni volta che le utilizzi, infatti, soprattutto se usurate, rilasci nell’ambiente un’enorme quantità di microplastiche. Come rivelano i risultati di un nuovo studio, queste rilasciano un trilione di fibre di microplastica ogni mese, davvero una quantità elevata e tossica.
Le cosiddette spugne magiche sono realizzate con un materiale noto come poli (melamina-formaldeide) composto da plastica rigida organizzata in schiuma leggera, che la rende abrasiva ed efficace contro le macchie. Il problema, però, è che quando questa spugna si degrada inizia a rilasciare le fibre che si disperdono nell’aria e nell’ambiente di casa. Accade, quindi, che l’ambiente e anche gli ecosistemi naturali man mano diventano sempre più inquinati. Di fatto la ricerca ha analizzato che la densità di melamina sulla superficie è un problema.
Secondo il team di ricercatori cinesi, una spugna di melamina usurata può rilasciare circa 6,5 milioni di fibre di microplastica. I ricercatori hanno poi controllato quante di queste spugne sono acquistate su Amazon con un risultato sorprendete. Si evince che ogni mese ne vengono liberati ben 1,55 di trilioni nell’aria. Un numero che indica una presenza massiva di microplastiche. Secondo gli scienziati, quindi, non solo i venditori possono creare spugne più resistenti e che si usurano meno, ma anche noi possiamo scegliere prodotti per la pulizia più ecologici. Per salvaguardare noi stessi e l’ambiente al meglio.
Le luci di New York brillano più che mai, mentre l’inverno sembra voler restare. Tra…
Milano si prepara ad accogliere un nuovo protagonista nel mondo del wealth e asset management.…
Nel cuore di Londra, tra i corridoi dell’alta finanza, un istituto bancario italiano ha conquistato…
“Il sole non si misura con l’orologio,” dice Maja Escher, mentre la luce filtra nelle…
Napoli si fa teatro di un incontro insolito: l’arte digitale che sfida la memoria e…
L’arte deve essere una voce libera, dice Frieda Toranzo Jaeger, con uno sguardo che non…