
Nel cuore di Cassa Centrale, tra scrivanie e schermi, si fa strada una sfida ambiziosa. Il piano IM•PATTO non è solo un progetto, ma una promessa: crescere e innovare fino al 2028. Qui, la tecnologia non è fine a se stessa, ma uno strumento al servizio delle persone. Non si parla solo di soldi investiti, ma di un cambio di passo vero, che tocca competenze, processi e infrastrutture. Al centro di tutto resta la capacità commerciale, quella leva che muove il valore e alimenta la raccolta indiretta, un tema cruciale per il gruppo.
Tecnologia, al centro la modernizzazione di infrastrutture e processi
Investire in tecnologia non è una scelta casuale. Nel piano 2026–2028, Cassa Centrale mette l’innovazione digitale al primo posto per migliorare l’efficienza operativa. L’obiettivo è usare strumenti moderni per rendere più snelli i processi interni e offrire un’esperienza migliore ai clienti.
Sul campo significa aggiornare software, sviluppare piattaforme digitali dedicate alla clientela e automatizzare procedure amministrative. Tutto pensato per ridurre i tempi di risposta e contenere i costi, senza mai scendere a compromessi su qualità e sicurezza. Questi interventi rispondono anche alla necessità di stare al passo con i continui cambiamenti tecnologici e le nuove normative.
Il focus sul digitale aiuta anche a rendere il modello di business più flessibile e scalabile. Le nuove soluzioni faciliteranno il dialogo tra filiali e sede centrale, migliorando il controllo sulla raccolta indiretta. Inoltre, il gruppo punta a rafforzare la propria resilienza con sistemi avanzati di cybersecurity, per proteggere dati e transazioni.
Formazione e competenze: la spina dorsale della crescita commerciale
Non bastano soldi e tecnologia senza persone preparate. Il piano IM•PATTO mette al centro lo sviluppo delle competenze, con investimenti mirati nella formazione continua e nella valorizzazione del personale. Solo così si può sostenere una crescita solida.
La formazione riguarderà vari ambiti: dalla rete commerciale alla parte tecnica, passando per risk management e compliance. L’idea è costruire un team pronto ad affrontare mercati complessi, innovare e offrire un servizio sempre più qualificato.
Particolare attenzione sarà data all’inserimento di esperti nelle tecnologie digitali. Rafforzare le competenze interne su questo fronte servirà a supportare i progetti tecnologici in corso. Questa combinazione di tecnologia e risorse umane punta a rendere il gruppo più competitivo e pronto alle sfide future.
Rafforzare la rete commerciale e la raccolta indiretta: il cuore del piano
Al centro del progetto c’è la volontà di potenziare la capacità commerciale, vero motore della crescita per Cassa Centrale. L’attenzione principale è sulla raccolta indiretta, un settore strategico per garantire stabilità e ampliare il portafoglio clienti.
Il piano prevede azioni concrete per rafforzare la rete commerciale e migliorare la gestione dei rapporti con la clientela indiretta. Si punterà su metodi innovativi per sviluppare nuove soluzioni finanziarie, rispondendo alle esigenze in continuo cambiamento.
L’unione tra tecnologia e competenze migliori permetterà di attrarre risorse da canali esterni, aprendo nuove opportunità. Rafforzare la raccolta indiretta vuol dire anche diversificare il modello di business, riducendo i rischi legati a concentrazioni e puntando a consolidare la posizione del gruppo nel panorama finanziario nazionale, a sostegno dei territori serviti e in linea con un mercato sempre più competitivo.
